Il Tartufo Bianco

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Il festival

Dopo il successo del festival del 2009, CiternaFotografia propone una seconda edizione che si presenta come un importante appuntamento capace di far incontrare vari aspetti della fotografia coinvolgendo professionisti, appassionati, artisti. Con la presenza di una grande fotografo come Ferdinando Scianna, e di giovani autori che si affacciano nel panorama della fotografia italiana, offre una possibilità di confronto e di conoscenza reciproca.
Il festival vuole confermare la sua presenza nel territorio della valle del Tevere, tra l'Umbria e Toscana, come un'occasione di incontro e dibattito sulla fotografia, per un pubblico di appassionati che possano trovano nell'antico borgo di Citerna un occasione di confronto, ritrovandosi nel Borgo di Citerna per vedere mostre, partecipare a laboratori, e nello stesso tempo apprezzare le bellezze paesaggistiche, storiche, culturali e gastronomiche del territorio.


Il festival CiternaFotografia 2010 apre con la prestigiosa mostra di Ferdinando Scianna, Quelli di Bagheria, nella quale il fotografo siciliano, in un allestimento unico e coinvolgente, costruisce un album personale di fotografie e di parole. Sono i ricordi di Bagheria, dove Scianna ha vissuto gli anni della prima giovinezza. Immagini scattate prima di scoprire la vocazione per la fotografia, e poi rimaste per molti anni in una cassettina di legno. “Ho cercato di ricostruire, di immaginare, il mio paese, la mia infanzia, la mia adolescenza, in quel tempo, in quel luogo”. Le fotografie sono accompagnate da annotazioni, come in un diario della memoria, per aiutare a far rivivere i ricordi.

Il tema della memoria e di come le fotografie possono farsene carico è il filo conduttore della mostra Memorie presenti, curata da Massimo Agus, che espone sei lavori fotografici di 5 autori e di un collettivo di fotografi, che hanno voluto raccontare un passato attraverso i segni e la memoria che il presente continua a tenere con sé. Attraverso le immagini il passato si rivela e racconta la sua storia alla sguardo fotografico.


Espongono:

Giovanni Marrozzini, con il lavoro Echi, che va alla ricerca di quanti nel corso del tempo avevano lasciato Fermo, nelle Marche, per costruirsi una nuova vita in Argentina, e attraverso i suoi incontri, e le storie personali con cui viene in contatto e che racconta nelle sue immagini, mette in relazione il vissuto dei suoi interlocutori con il fenomeno migratorio.

Manolo Cinti, con il reportage Il prezzo della libertà, un viaggio fotografico nella memoria che prova a restituire lo scenario emotivo della rivoluzione Rumena del 1989, ripercorrendone i luoghi teatro della rivolta popolare e celebrando gli uomini e le quelle donne che hanno combattuto per la libertà del loro Paese. Il progetto fotografico di Manolo Cinti è raccolto nella pubblicazione "Il prezzo della Libertà. Tracce, errori e frutti della Rivoluzione Romena del 1989" - Postcart Editore edizione 2009.

Waris Grifi, con il lavoro Cotone e Poggetto. Le immagini raccontano i due quartieri di Piombino nati nei primi del ’900 per ospitare gli operai della neonata industria siderurgica. Grifi svolge la sua ricerca quando sono ormai prossimi a compiere un secolo di vita ed è in atto una profonda trasformazione.

Antonella Monzoni, con il lavoro Madame, con il quale ci fa conoscere Henriette Niepce, prima moglie di Gillo Pontecorvo, e pronipote di Nicephore Niepce, inventore della fotografia. Ultranovantenne, vive sola nella vecchia casa di famiglia dove sembra che il tempo si sia fermato.

 

Alessandro Vincenzi, con il reportage Forgotten Italians, nel quale ci introduce in ciò che rimane della comunità di italiani emigrati in Crimea nell‘800, e in gran parte dispersi e scomparsi nei tragici avvenimenti politici del '900.

TerraProject, collettivo di fotografi, presenta Terremoti, progetto di ricerca sociale, politica e geografica intorno ai più importanti eventi sismici che si sono verificati in Italia in anni recenti, e che hanno lasciato segni indelebili nelle varie regioni italiane. I membri di TerraProject sono: Michele Borzoni, Simone Donati, Pietro Paolini e Rocco Rorandelli.

 

Altre mostre:

  • MaxArtis. Anche quest'anno con il festival collabora la photocommunity MaxArtis che ha scelto CiternaFotografia per celebrare il suo annuale incontro nazionale, e i cui associati sono presenti nella mostra Intreccio della memoria, sublimazione della percezione. Un viaggio fra passato, presente e futuro nella commistione esperienziale di ricordo e visione.

  • Il vincitore del Portfolio 09 di CiternaFotografia: i due fotografi Simone Giuntoli e Giuliana Di Giulio hanno vinto nel 2009 il premio per il miglior portfolio presentato alla lettura. Il loro progetto The broken dream, è un viaggio nella Route 66 degli Stati Uniti, che mette in evidenza le contraddizioni e i contrasti di quel paese.

  • Una scuola di fotografia: LABA di Firenze. Vengono presentati i lavori di 3 giovani fotografi laureati al corso triennale di fotografia della LABA (Libera Accademia di Belle Arti) di Firenze:
    Marika Bertoni, Unknown ID - Visione di confine
    Valeria Scrilatti, Residui affettivi
    Gaia Vettori, Luogo di memoria

  • Luca Mazzocchi - Il mondo delle api, fotografie di Luca Mazzocchi e complementi di ceramica artistica di Fanette Cardinali
    Casa Prosperi-Vitelli
    12 immagini che raccontano la vita delle api. Mostra promossa dalla ditta Aboca.

  • Archiphoto.it, l'archivio storico del territorio, presenta una mostra storica Monachesimo e clausura ieri e oggi, in cui saranno esposte fotografie tratte dall'archivio sulla vita e sulla presenza delle comunità monastiche e di clausura del territorio dell'Alta Valle Tiberina, insieme al lavoro fatto l'anno scorso dal titolo Il silenzio della luce, che rappresenta queste comunità oggi.

  • Centro Fotografico Tifernate, sarà presente una mostra delle fotografie degli associati selezionate intorno al tema principale del festival Viaggio nella memoria.

Altre iniziative:

  • Incontro-conferenza con il pubblico di Ferdinando Scianna, che parla del suo lavoro e della sua esperienza nella fotografia.
  • Incontro con gli altri autori presenti nelle mostre.
  • Laboratorio con l'Adobe guru Marianna Santoni.
  • Lettura portfolio. I portfolio saranno letti da: Massimo Agus, Vasco Ascolini, Alessandra Capodacqua, Loredana De Pace, Marcello Ricci, Margherita Verdi. Ogni portfolio presentato parteciperà al concorso CiternaFotografia, e il vincitore potrà avere ospitalità per una mostra nella edizione del 2011.

  • Visti dal Camper. E' un progetto che vuole coinvolgere il territorio della Alta Valle Tiberina, e far partecipare un gruppo di fotografi in una campagna fotografica. Una settimana prima del festival (dal 12 al 18 aprile) due camper gireranno i paesi e le campagne portando ognuno un gruppo di fotografi che hanno il compito di documentare e indagare la realtà della valle. Questo materiale, scelto ed editato sarà proiettato in piazza la sera del sabato, e diventerà patrimonio di CiternaFotografia e di Archiphoto.

  • Laboratori: durante il secondo weekend del festival, ci saranno alcuni workshop pratici tenuti Giovanni Marrozzini, TerraProject, Alessandra Capodacqua.

Il 2 maggio le strade e le piazze di Citerna saranno la location per il photo-shooting Italian Touch, con la partecipazione del fotografo Amadeo Turello, per la ditta Kemon.

Il programma fotografico di CiternaFotografia sarà affiancato da tutta una serie di manifestazioni
ed eventi che potranno far conoscere ed apprezzare ai visitatori le particolarità paesaggistiche,
storiche, culturali ed enogastronomiche del territorio dell'Alta Valle Tiberina. Cene, workshop culinari, visite nei principali centri della Valle sono solo alcuni delle possibilità offerte al
pubblico nei due giorni del festival.